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Come tornare single e sopravvivere
dimensioni del pene

L’uomo che sussurrava ai righelli

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Febbraio 12, 2016

Se ti dicessi quanti omoni sono ossessionati dalle dimensioni del pene non ci crederesti: ci manca solo che prendano il righello come a 14 anni, per prendere le misure, barando il più possibile. Questo perchè tornando single dopo un matrimonio o un lungo rapporto di coppia, parlando di sesso si torna un po’ al periodo “precedente”, con annesso fagotto di insicurezze.

Tra le mie tante fragilità per fortuna non esiste quella delle dimensioni del pisello, non perchè sia fornito di un arpione da baleniera nelle mutande, ma semplicemente perchè in gioventù (quando avviene l’imprinting) i miei rapporti di coppia non hanno rivelato delusioni sul fronte ingegneristico.

Ad esempio qualche mese fa, chiacchierando al telefono con una ragazza dei tempi della scuola, alla mia affermazione scherzosa “ma sì, che poi ce l’ho pure piccolo”, ho ricevuto la risposta secca: “piccolo? Mi sa che tu non ne hai visti molti di augelli!”.

Specchio, specchio del mio salame

pene piccoloPerò ripeto, l’uomo ha sempre paura che al momento dello sbandieramento del gonfalone la donna cominci a sghignazzare, a scattare foto da mandare sulla pagina Facebook di Quark, ad alzare gli occhi al cielo, a estrarre una prolunga dalla borsetta, a telefonare alla mamma per dire che rientra prima per cena.

Anche perchè tornando single in età adulta e quindi dovendosi confrontare con donne di media o grande esperienza, nella bacata testa del maschio si configura l’idea che la pulzella abbia collezionato nel suo sordido passato una sequenza di falli degna di una plaster caster, e immaginerà sempre di essere il pezzo meno pregiato di quella imponente collezione, il Teomondo Scrofolo da nascondere con imbarazzo dietro i Pi…casso. E’ tutto solo nella tua testa, sappilo.

In realtà le dimensioni del pene sono più importanti per noi che per le donne. Ovviamente nella fantasia erotica femminile una salsicciona di Norcia del tipo “che faccio lascio?” è più potente di un wurstellino di pollo, ma al momento del dunque la sua grandezza diventa solo uno dei tanti fattori di soddisfacimento.

Detta in soldoni: se riesci a far eccitare ben benino una scoiattola, tutto questo passa in secondo piano. Anzi, una esagerata abbondanza di insaccato a volte può essere anche controproducente e meno gradita rispetto a una misura standard: alla fine anche “l’accoglienza” richiede un certo impegno, e mentre un piselluccio vispo e dignitoso è come il nero e sta bene sempre, un maglio ferrato è come un abito da sogno, bello ma lo vuoi indossare solo in occasioni speciali.

L’uomo che sussurrava ai righelli

Quindi caro amico single, rimetti il righello nella cartellina dei lucidi di educazione tecnica e ricorda questi punti:

Non fare mai paragoni con gli amici di spogliatoio: in alcuni di noi le dimensioni tra “on” e “off” variano sensibilmente ad altri rimangono quasi uguali quindi quei 15 a riposo rimangono sempre 15


Un’aquila imperiale richiede molto più sforzo per spiccare il volo rispetto a un usignolo, quindi magari è imperiale ma vola poche volte


Se a una donna piaci davvero, bastano addirittura dieci (famo dodici va’) centimetri ben usati per raggiungere il paradiso


Se proprio madre natura ti ha voluto paragonare a un lombrico nano, usa il resto del tuo corpo (o anche altro) e fai in modo che l’inserimento nella presa schuko sia la ciliegina finale sulla torta più che un piatto unico


Se hai più di 22 anni non chiedere mai conferme e pareri a una donna: vuoi proprio farti sempre del male?


Le tue misure non sono immutabili: un incontro ad alto grado di bollentitudine incrementa di due o tre centimetri le dimensioni del Kojak tascabile rispetto a uno di routine


Se proprio ti senti in imbarazzo spegni la luce mentre ti spogli: appeni sentirai il primo “aaah” ti calmerai

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Il Kamasutra lo hanno inventato gli indiani mica gli africani! Ci sono tante posizioni che aumentano considerevolmente l’attrito tra grande puffo e puffetta: usa quelle


Ma quindi…le dimensioni del pene contano?

Quindi quando ti chiedi se le dimensioni contano, le risposta è certo che sì, mica son sceme le donne. Ma le dimensioni del pene sono solo il 30% dell’ingrediente necessario per cucinare una buona zuppa. Anche tu preferisci pastrugnare due mammelle che sembrino gloriose borracce da campagna di Russia piuttosto che due palline da ping pong, ma non è quello il fattore determinante per una buona intesa erotica, se hai più di 16 anni.

Stai senza penzier quindi, accettati come sei e sappi che questi problemi sulla lunghezza del pene sono più nella tua testa che nelle tue mutande, e se proprio, proprio, ma proprio ritieni di essere un esemplare da museo di microbiologia…allora falla ridere oppure compra un vibratore per la coppia. E leggiti anche questo post sulle pillole per allungare il pene!

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